Presentazione

Il paziente oncologico viene sottoposto ad una serie di trattamenti che, nella maggior parte dei casi, limitano la sua qualità di vita nella ricerca dell'efficacia terapeutica. Esisitono però alcuni farmaci che, pur garantendo un livello massimo di efficacia, hanno un profilo di tollerabilità sia precoce che terdiva che permetta al paziente di condurre una vita attiva. Le terapie di supporto mirano a ripristinare e mantenere un livello sostenibile di "benessere" del paziente oncologico con il contributo di un team multidisciplinare e multiprofessionale.
Studi scientifici hanno dimostrato che la nausea e il vomito sono effetti collaterali dei quali il paziente che si sottopone a chemioterapia afferma di aver maggiore timore nella gestione. La nausea e il vomito indotti da chemioterapia rappresentano uno dei più frequenti effetti collaterali per i malati oncologici. Nonostante la profilassi attuata nel giorno della chemioterapia, il 75-80% dei pazienti va incontro a nausea o vomito o necessita di un trattamento aggiuntivo con farmaci che si riscontra in una buona percentuale dei pazienti e che può limitare l'abilità del paziente a tollerare sia la mucosite sia la chemioterapia che la radioterapia. La mucosite può essere così severa da ritardare il trattamento e limitare così l'efficacia della terapia per il cancro. E' pertanto estremamente importatne che la mucosite sia prevenuta ogniqualvolta sia possibile e trattata per ridurre la sua severità e possibili complicazioni.   

 

ECM

L'Evento partecipa al programma di Educazione Continua in Medicina della Regione Veneto. Sono stati attribuiti n. 4 crediti formativi per le seguenti figure professionali: medico (tutte le discipline), farmacisti, psicologi e infermieri.

 

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