PRESENTAZIONE


La Radioterapia trevigiana celebra i 50 anni di attività. In quest’ultimo mezzo secolo la rivoluzione informatica, internet e la globalizzazione hanno cambiato il mondo e questa rivoluzione ha interessato profondamente anche il settore scientifico e la disciplina radioterapica in modo particolare.
L’affinamento delle tecniche diagnostiche, permette di definire con precisione l’estensione del tumore; la pianificazione virtuale ci consente di osservare la distribuzione della dose radiante al bersaglio tumorale e agli organi a rischio; le performances delle ultime generazioni di acceleratori lineari, muniti di sistemi IGRT che possono controllare on line la precisa erogazione della dose al target ad ogni seduta di radioterapia, hanno aperto scenari che non erano assolutamente immaginabile quando ho iniziato il mio percorso professionale, 40 anni fa.
In questi anni si è inoltre consolidato e precisato il ruolo del radioterapista oncologo nella strategia di cura multidisciplinare del paziente con tumore, sia quando l’intento è curativo che quando l’obiettivo è la palliazione dei sintomi. Lo sforzo che attualmente la radioterapia trevigiana sta attuando in questi ultimi anni, oltre che assicurare elevati standard di cura, è quello di accogliere il paziente con grande attenzione alla sua persona, di inserirlo in un percorso in cui si senta protagonista accudito della cura.